Paggetti e damigelle in allegria

Paggetti e damigelle in allegria

Quale ruolo rivestono paggetti e damigelle durante una cerimonia?

Le origini della loro presenza nei matrimoni è una tradizione di origine anglosassone, che da noi ha preso piede con alcune variazioni.

Mentre nel mondo anglosassone le damigelle costituiscono una vera e propria squadra di
adulte fatta, generalmente, dalle amiche più strette della sposa, nonostante su internet si trovino molte informazioni sulla presenza anche dei più piccoli nelle nozze reali (le ultime più famose quelle tra Harry e Meghan), in Italia questo ruolo si preferisce ancora affidarlo ai bambini o ai pre-teenager, o comunque si inizia a dare una preferenza equa, quasi sempre nipotini o cuginetti della coppia, i quali donano un tocco di simpatia alla cerimonia, proprio perchè, essendo bambini, sfuggono alle formalità di rito con gioia e allegria.

damigella e paggetto

Paggetti e damigelle: i loro compiti

I paggetti e le damigelle, quindi, costituiscono un vero e proprio corteo nuziale, ma sono comunque soggetti a qualche regole – o meglio indicazione che sarebbe meglio seguire. Il paggetto porta gli anelli da solo o in compagnia di una damigella, la quale altrimenti precede l’entrata della sposa in chiesa e semina il percorso fino all’altare di petali di fiori.

Una volta arrivati proprio all’altare, i bambini si sistemano accanto ai testimoni o si mettono seduti con i loro genitori, fino a quando non dovranno nuovamente ricoprire i propri ruoli una volta terminato il rito e all’uscita dalla chiesa.

Paggetti e damigelle in allegria

L’età di paggetti e damigelle

L’età ideale è compresa tra i quattro e gli otto anni, ma possono essere anche un po’ più grandi, come abbiamom detto prima, e il loro compito principale, come detto prima, è quello di portare all’altare le fedi o tenere lo strascico alla sposa, in più durante il ricevimento sono chiamati ad aiutare gli sposi nella distribuzione di bomboniere e confetti.

Come si vestono paggetti e damigelle?

Superati gli antichi stereotipi che volevano paggetti e damigelle ingessati in un protocollo non adatto sicuramente alla loro fantastica spontaneità, di solito si predilige un abbigliamento nel segno del buon gusto e soprattutto della comodità.
Per i maschietti sono sufficienti pantaloni scuri e camicia bianca; no categorico a papillon o addirittura giacche e gilet. Al massimo, per un matrimonio invernale, si potrà optare per un cardigan. Stesso discorso per le femminucce: aboliti e superati gli abitini lunghi e bianchi, diamo la preferenza ad un abbigliamento elegante ma nel contempo pratico.

Se la cerimonia si svolgerà in inverno per paggetti e damigelle è d’obbligo il velluto, preferibilmente verde inglese o rosso rubino, ma può andare bene anche il grigio perla. Per l’estate, qualsiasi tessuto può andare bene, prediligendo sicuramente i toni pastello. Un nastro di raso nei capelli completerà l’insieme.

paggetti e damigelle abbracciati

Le scarpe devono essere rigorosamente comode per non torturare i loro piedini. Per le piccoline sono ottime le ballerine o le scarpine col cinturino, ma ricordate che sarebbe comunque una buona idea far indossare a paggetti e damigelle le scarpe qualche giorno prima del matrimonio, così che possano abituarsi e non avere spiacevoli sorprese nel giorno delle nozze.

Per quanto riguarda i capelli, sono da preferire in maniera assoluta la semplicità e la naturalezza: per le bambine, in particolare, capelli sciolti o legati in modo – lo ripetiamo – semplice e naturale, con l’eventuale aggiunta di qualche fiore fresco o un cerchietto carino tra i capelli.

Paggetti e damigelle in allegria 2
Insomma, qualunque sia la scelta, è essenziale che i bambini indossino abiti meno formali rispetto al passato e diano un tocco di armonia e vivacità come la loro età impone. Per il resto, oltre ad essere carini, sanno regalarci il brivido dell’imprevisto anche con i loro capricci: apprezziamoli come sono e facciamoci una bella risata.

Consiglio extra

Proprio per il loro essere bambini sarebbe giusto che l’impegno profuso venga loro ricompensato. Ovviamente, non sono necessari regali costosi o simili, ma un gioco o qualcosa che sapete possa essere di loro gradimento li renderà sicuramente più felici e renderà anche ancora più indimenticabile il grande giorno vissuto con voi!