Cina, luna… d’Oriente

Cina, luna... d'Oriente

Wikipedia recita: “La Cina è uno Stato sovrano situato nell’Asia orientale. È il paese più popoloso del mondo, con una popolazione di oltre 1.35 miliardi […]”.

Questo è solo l’inizio di quello che l’enciclopedia informatica sa a proposito di questo immenso Paese, ospite di un paradiso culturale e naturale che riserva un’esperienza tutta da vivere.

Cina, per una luna...d'Oriente
Basti pensare alla sua natura sconfinata, la storia e le tradizioni, le sue grandi città e i suoi interminabili grattacieli, le sue infinite varietà di animali e vegetali e i suoi monaci tibetani – per chi è incuriosito dal Buddhismo. Con una superficie di 9,6 milioni di chilometri quadrati, la Cina confina con la Corea del Nord, l´ex Unione Sovietica, l’Afghanistan, il Pakistan, l’India, il Nepal, il Sikkim, il Bhutan, la Birmania, il Laos e il Vietnam.

Bene, dopo questa introduzione alquanto didascalica potrete mettere alla prova e misurarvi con i vostri nipotini di I media. O andare avanti per scoprire alcune delle innumerevoli bellezze cinesi che potrete conoscere e ammirare se sceglierete “il paese più popoloso al mondo” come meta per la vostra luna di miele.

Cina, luna... d'Oriente 2
O fare prima una e poi l’altra cosa. Perché no?

Visitare la Cina

La stagione migliore per un viaggio in Cina è l’autunno (clima mite, cielo limpido e natura piena di colori), ma a seconda della zona scelta vi sono differenti tipi di stagionalità: il nord ha estati più calde e umide e inverni un po’ meno freddi del nord-est; il centro ha temperature elevate in estate e inverni non rigidissimi; il sud invece ha un clima tropicale, quindi caldo-umido e precipitazioni abbondanti (sconsigliabile l’estate per la presenza di forti tifoni.).
Così come lo è il suo territorio, questo Paese offre una vasta scelta di attività e luoghi da visitare.

Le passeggiate sulla Grande Muraglia

Unica opera al mondo visibile dalla Luna (secondo la leggenda, eh!), la Muraglia si snoda per più di 6 mila chilometri e permetteva ai messaggeri, in caso di pericolo, di dare l’allarme e di far accorrere le truppe: la Grande Muraglia, infatti, avrebbe dovuto servire come frontiera invalicabile per le numerose tribù nomadi, che continuamente minacciavano di invadere la Cina.

Cina, luna... d'Oriente 3

Hong Kong

Una delle più sorprendenti città d’Oriente, è sede di un porto animato che ricorda radici antiche e grattacieli proiettati verso il futuro.

Beijing alias Pechino

Famosi la Piazza Tienanmen, l’antico Palazzo Imperiale (situato nella Città Proibita, al cui interno nessuno poteva accedere) e gli Hutong, dove ancora oggi si respira l’antica Cina.

Cina, luna... d'Oriente 4

La scintillante Shanghai

Da ricordare il Pudong, il Museo di Shanghai e il meraviglioso Tempio del Buddha di Giada.

Xi’An

A dir poco famoso è il suo Esercito di Terracotta: l’armata dell’esercito sotterraneo, che doveva vegliare sul sonno eterno dell’imperatore, è formata da 8.000 statue a grandezza naturale rivolti ad est in schieramento di battaglia. La teoria più accreditata sostiene che gli scultori delle statue si siano ispirati a loro stessi per modellare i volti dei guerrieri.

Il Panda

Animale simbolo della Cina, si può trovare nel suo habitat naturale nella regione del Sichuan.

Il Tibet

Con i suoi magnifici templi e la sua città principale, Lhasa, è ricco di natura e spiritualità.

Cibo

La tradizione culinaria è importante e ricca di piatti tutti da gustare. A Shanghai, per esempio, si può gustare il famoso Xialongbao, una varietà di raviolo cotto al vapore, imitato in tutta la Cina. Anche se preparati in maniera diversa, gli elementi basilari della cucina cinese sono uguali ai nostri: pollo, maiale, vitello, pesce e riso, e tutti i tipi di verdure. Tuttavia, non esistono divisioni fra primi piatti e secondi: le vivande vengono servite contemporaneamente e si accompagnano a birra, come la famosa Tsingtao, e tè verde. La cucina cinese non prevede mai pane, né formaggio o suoi derivati.

Cucina cinese 

Nei menù turistici non vengono mai serviti (a meno che non se ne faccia esplicita richiesta) quei piatti tanto temuti dall’immaginazione popolare, come serpente, cane, topo, scimmia, etc. E non vi preoccupate: si possono chiedere le posate occidentali, ormai disponibili ovunque.
 
In questo articolo ci siamo limitati a citare solo una minuscola parte di ciò rappresenta e compone l’identità della Cina, per questo motivo vogliamo ricordarvi che “questa, e molto altro ancora, è la Cina“.